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The Cave

Artista Mumford & Sons

Testo The Cave

C'è il vuoto nella valle del tuo cuore
Il sole, sorge lentamente mentre cammini
Lontano da tutte le paure
E tutti gli errori che ti sei lasciato alle spalle

Il raccolto non ha lasciato cibo da mangiare per te
Tu cannibale, tu carnivoro, tu vedi
Ma io ho visto la stessa cosa
Io conosco la vergogna nella tua sconfitta
Ma continuerò ad aver speranza
E non ti lascerò stringere
Il nodo del cappio intorno al tuo collo

E troverò la forza nel dolore
E cambierò i miei percorsi
Riconoscerò il mio nome quando verrà invocato di nuovo

Perché ci sono altre cose che riempiono il mio tempo
Tu hai preso quel che è tuo e io quel che è mio
Ora lasciami di fronte alla verità
Che rinfrescherà la mia mente spezzata

Quindi legami all'albero maestro e tappami le orecchie*
Riesco a vedere finestre e orfani attraverso le mie lacrime
Riconosco la mia chiamata, nonostante le mie colpe
E nonostante le mie paure che crescono

Ma continuerò ad aver speranza
E non ti lascerò stringere Il nodo del cappio intorno al tuo collo

E troverò la forza nel dolore
E cambierò i miei percorsi
Riconoscerò il mio nome quando verrà invocato di nuovo

Perciò esci dalla tua caverna camminando sulle tue mani
E guarda il mondo appeso a testa in giù
Puoi comprendere la dipendenza
Quando conosci la terra del creatore

Così libera il tuo canto di sirena
E canta tutto quello che ti pare
Non ascolterò quello che avrai da dire

Perché ora ho bisogno di libertà
E ho bisogno di sapere come
Vivere la mia vita nel modo in cui si dovrebbe

E continuerò ad aver speranza
E non ti lascerò stringere
Il nodo del cappio intorno al tuo collo

E troverò la forza nel dolore
E cambierò i miei percorsi
Riconoscerò il mio nome quando verrà invocato di nuovo

Note traduzione

*Riferimento alla storia delle Sirene nell'Odissea, quando Ulisse è messo
in guardia dalla maga Circe del pericoloso canto delle sirene e si premura
di tappare le orecchie dei suoi compagni con della cera, mentre lui deciso
ad ascoltare, si fa legare strettamente all’albero della nave senza tappi.