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Walk It Back

Artista National (The)

Testo Walk It Back

Penso sempre a cose inutili
controllo sempre
mi vizio sempre a pezzi
controllo sempre

Dimenticalo, niente di quel che cambio, cambia qualcosa
non permetterò che questo rovini i miei capelli

Prendo su con me solo un po' di questo spazio che collassa
farei meglio a tagliarlo non voglio far casino
Prendo su con me solo un po' di questo spazio che collassa
farei meglio a tagliarlo
non voglio far casino in questo posto

Farei meglio a tornare indietro, tornare indietro
oh farei meglio a tornare indietro, tornare indietro
tornare indietro, tornare indietro

Provo a risparmiarmelo per un giorno di pioggia
piove tutto il tempo
finchè tutto diventa meno folle
sto mescolando l'erba col vino

Dimenticalo, niente di quel che cambio, cambia qualcosa
non permetterò che questo rovini i miei capelli

Prendo su con me solo un po' di questo spazio che collassa
farei meglio a tagliarlo
non voglio far casino Prendo su con me solo un po' di questo spazio che collassa
farei meglio a tagliarlo
non voglio far casino in questo posto

Farei meglio a tornare indietro, tornare indietro
oh farei meglio a tornare indietro, tornare indietro
tornare indietro, tornare indietro
oh farei meglio a tornare indietro, tornare indietro
tornare indietro, tornare indietro
oh farei meglio a tornare indietro, tornare indietro
tornare indietro, tornare indietro


Le persone come te vivono ancora in quello che chiamano "comunità reale". Credete che le soluzioni emergano dai vostri giudiziosi studi di realtà apparente. Non è il modo in cui il mondo funziona davvero, non più. Siamo un impero adesso e quando agiamo creiamo la nostra realtà. E mentre voi state studiando quella realtà - con giudizio - noi agiremo ancora, creando altre nuove realtà, che potrete studiare anche, ed è come le cose si risolveranno. Siamo attori della storia e voi, tutti voi, sarete lì lasciati a studiare quel che facciamo

Pare che questo fosse scritto su una lavagna bianca con un pennarello rosso nella camera da letto di Roosevelt, nel Natale del 2007. Sì, così non posso restare...

Non posso restare e non posso tornare
resterò sveglio
e non reagirò
camminerò per Lawrencetown
tra i binari
il mio corpo tra le mie braccia
ma non crollerò
quindi non fare buio su di me
va tutto bene
tornerò da te, un giorno
avrò bisogno di te, luce