Sbarazzati dell'equivoco sul cancro al seno e previenilo e curalo scientificamente per rimanere in salute

Sbarazzati dell'equivoco sul cancro al seno e previenilo e curalo scientificamente per rimanere in salute

Autore: Liu Xinwei, Primo ospedale affiliato dell'Università di Zhengzhou

Revisore: Zhu Mingzhi, vice primario, Primo ospedale affiliato dell'Università di Zhengzhou

Il seno è uno dei simboli unici delle donne. Non solo nutrono nuova vita, ma sono anche strettamente correlati alla salute delle donne. Quindi, come dovremmo prestare attenzione alla salute del seno? Quando è opportuno intervenire? Si tratta di semplici regole di buon senso che ogni donna dovrebbe padroneggiare.

Figura 1 Immagine protetta da copyright, nessuna autorizzazione alla ristampa

Malinteso comune 1: il fastidio al seno è sinonimo di tumore al seno?

A partire dalla pubertà, il seno femminile si sviluppa gradualmente e continua a svilupparsi per tutta la vita. Anche se nella maggior parte dei casi il nostro seno è sano, a volte proviamo fastidio. Questo fastidio può manifestarsi sotto forma di formicolio, sensazione di pienezza o altri dolori indescrivibili. Può durare da pochi giorni a qualche settimana ed è particolarmente comune prima del ciclo mestruale. Quindi, questo significa che c'è un tumore al seno? La risposta è no.

La maggior parte dei disturbi al seno è causata da iperplasia mammaria dovuta a fattori quali emozioni e stress. Si tratta di una malattia funzionale comune e non si trasformerà in un tumore. L'iperplasia mammaria non rappresenta una minaccia per la salute, ma il disagio che provoca non può essere ignorato. In questo senso, mantenere un umore rilassato e gestire lo stress sono metodi efficaci per alleviare il disagio. Se i sintomi persistono o peggiorano, si consiglia di recarsi in ospedale per accertamenti, escludere altre patologie e seguire i consigli del medico.

Errore comune n. 2: trovare un nodulo al seno significa avere il cancro?

Il seno è un organo superficiale e noduli e masse sono comuni riscontri all'esame fisico. Quando si avverte un nodulo o un esame fisico ne evidenzia uno, molte persone diventano nervose, temendo che questo possa essere il segno di un tumore. Infatti, conoscere la struttura del seno può aiutarci a comprendere correttamente queste situazioni. Il seno è composto principalmente da pelle, grasso sottocutaneo, tessuto connettivo, ghiandola mammaria e capezzolo. È un organo complesso. La ghiandola mammaria è una ghiandola accessoria della pelle, una ghiandola tubuloalveolare, ed è la componente principale del seno. La ghiandola mammaria è composta da 15-20 lobi, ciascuno dei quali è ulteriormente suddiviso in piccoli lobi e strutture dei dotti galattofori. Data la complessa struttura del seno, simile a una radice d'albero, i noduli mammari non sono necessariamente sinonimo di malattia.

Figura 1 Anatomia del seno femminile e della ghiandola mammaria (immagine protetta da copyright, non autorizzata per la riproduzione)

Come possiamo stabilire se questi noduli devono essere trattati? Innanzitutto, la cosa più sicura da fare è recarsi in ospedale e farsi visitare da un medico professionista. In secondo luogo, apprendere alcune conoscenze di base può anche aiutarci a formulare giudizi preliminari.

La medicina tradizionale cinese enfatizza "vedere, toccare, picchiettare e ascoltare". Per quanto riguarda la salute del seno, possiamo effettuare un esame preliminare "vedendo" e "toccando". Ecco alcuni passaggi chiave per l'autoesame.

(1) Osservare la morfologia del seno

Osserva attentamente entrambi i seni davanti a uno specchio, notando eventuali asimmetrie nelle dimensioni, eventuali rigonfiamenti o depressioni localizzate e eventuali rossori o cambiamenti a "buccia d'arancia" sulla pelle. Allo stesso tempo, osservare se le vene sulla superficie del seno sono dilatate in modo anomalo e se il capezzolo e l'areola sono erosi. Prestare particolare attenzione se i capezzoli sono invertiti, infossati o se i capezzoli su entrambi i lati non sono allo stesso livello. Se riscontri queste condizioni, dovresti consultare immediatamente un medico.

(2) Esame della palpazione

Utilizza i polpastrelli delle mani per palpare delicatamente i seni (non pizzicarli con la punta delle dita) ed esaminali attentamente, così come la zona delle ascelle. Confrontando il seno sinistro e quello destro è possibile individuare eventuali anomalie. Se durante la palpazione si riscontrano noduli o grumi, è necessario intervenire seriamente.

(3) Premere delicatamente i capezzoli

Prestare attenzione a eventuali perdite. In caso di secrezione, annotarne il colore e la quantità, soprattutto se è sanguinolenta, marrone o gialla. Se si notano tracce di liquido sulla biancheria intima o se il liquido trabocca durante la compressione, consultare immediatamente un medico.

Equivoco comune 3: i problemi al seno equivalgono al cancro al seno?

I tumori al seno si distinguono in benigni e maligni. Tra questi, i tumori benigni come il fibroadenoma mammario e il papilloma intraduttale sono comuni, mentre i tumori maligni, come il cancro al seno, devono essere presi sul serio. I primi sintomi del cancro al seno sono spesso un singolo nodulo piccolo e indolore, difficile da spostare e dai confini poco chiari. Attraverso l'autopalpazione e lo screening regolari, il cancro al seno può essere individuato in modo efficace e precoce e trattato in tempo.

Per evitare inutili allarmismi, è necessario comprendere correttamente i problemi di salute del seno. Sebbene i tumori al seno possano comportare alcuni rischi per la salute, la maggior parte delle patologie del seno sono controllabili attraverso la prevenzione e il trattamento scientifici, la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo. Controlli fisici regolari, attenzione ai cambiamenti del corpo e uno stile di vita sano sono misure importanti per prevenire e curare le malattie del seno.

La salute del seno non riguarda solo le singole donne, ma anche le famiglie e la società. Sgombriamo gli equivoci sui tumori al seno e proteggiamo la nostra salute con metodi scientifici!

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