Asportazione della cistifellea e cancro del colon-retto: è allarmismo o è vero?

Asportazione della cistifellea e cancro del colon-retto: è allarmismo o è vero?

In campo medico, la rimozione della cistifellea è sempre stata controversa, soprattutto quando alcuni pazienti sviluppano un cancro al colon dopo la rimozione della cistifellea, e questa preoccupazione è ancora più evidente. Non si può fare a meno di chiedersi: la rimozione della cistifellea causa davvero il cancro al colon? Oggi sveleremo questo mistero ed esploreremo l'importanza della cistifellea e i pro e i contro della sua rimozione.

1. Cistifellea: una parte piccola ma critica del corpo umano

La cistifellea, un piccolo organo situato nella parte superiore destra dell'addome, vicino al fegato, è poco appariscente ma ha l'importante compito di immagazzinare e concentrare la bile. Ogni giorno riceve e concentra circa 500 ml di bile, in modo da poterla rilasciare rapidamente nell'intestino dopo il pasto, aiutando a digerire i grassi. Per questo motivo, la cistifellea è essenziale per il mantenimento della normale funzione digestiva.

Tuttavia, in alcuni casi, come in caso di colecistite grave, calcoli biliari o polipi della cistifellea, la cistifellea potrebbe non essere più adatta alla ritenzione. Queste malattie non solo compromettono gravemente la qualità della vita, ma possono anche essere pericolose per la vita. A questo punto, l'asportazione della cistifellea diventa un trattamento necessario.

2. Asportazione della cistifellea e cancro al colon: coincidenza o inevitabilità?

Su Internet circola un detto secondo cui "la rimozione della cistifellea aumenta il rischio di cancro del colon-retto", cosa che in effetti spaventa molti pazienti. Ma in realtà questa visione non è ancora stata supportata da prove conclusive nella comunità medica.

Sebbene alcuni studi abbiano dimostrato che il carico intestinale può aumentare e la circolazione degli acidi biliari può cambiare dopo la rimozione della cistifellea, non è ancora chiaro se questi fattori portino direttamente all'insorgenza del cancro del colon-retto. Liu Haiying, direttore del Dipartimento di chirurgia dei tumori gastrointestinali presso l'Ospedale oncologico affiliato dell'Università medica di Guangzhou, ha sottolineato che, sebbene sia stato osservato clinicamente che alcuni pazienti sviluppano un cancro del colon-retto dopo l'asportazione della cistifellea, la relazione causale tra i due non è stata ancora chiarita.

3. Le “conseguenze” della colecistectomia non possono essere ignorate

Sebbene in determinate situazioni possa essere necessaria la rimozione della cistifellea, la procedura non è esente da rischi. Dopo la perdita della cistifellea, il paziente può andare incontro a una serie di "conseguenze":

Diminuzione della funzionalità digestiva: dopo la colecistectomia, la bile non può essere concentrata in modo efficace, con conseguente indebolimento della funzionalità digestiva. I pazienti possono manifestare sintomi quali distensione addominale e diarrea.

Aumento dell'incidenza di calcoli nel dotto biliare: l'assenza della cistifellea aumenta la pressione nel dotto biliare, il che può facilmente indurre calcoli nel dotto biliare comune.

Gastrite da reflusso ed esofagite: dopo che la bile scorre direttamente nell'intestino, può refluire nello stomaco, causando danni e infiammazione della mucosa gastrica.

4. Proteggi la tua cistifellea, a partire dalla vita quotidiana

Per la maggior parte delle persone, la chiave per mantenere la cistifellea sana risiede nelle abitudini di vita quotidiane. Ecco alcuni suggerimenti pratici:

Consumare regolarmente tre pasti, in particolare la colazione: saltare la colazione fa sì che la bile rimanga a lungo nella cistifellea, aumentando il rischio di formazione di calcoli.

Ridurre l'assunzione di cibi ricchi di grassi e calorie: questi cibi stimolano la contrazione della cistifellea e aumentano il carico su di essa.

Esercizio fisico moderato: stare seduti meno e muoversi di più può aiutare a promuovere l'escrezione della bile e la contrazione della cistifellea, riducendo il rischio di colestasi.

L'asportazione della cistifellea non provoca direttamente il cancro al colon, ma questa operazione può effettivamente comportare una serie di conseguenze all'apparato digerente. Pertanto, quando si decide se rimuovere la cistifellea, i pazienti devono comprendere appieno i rischi e i benefici dell'intervento e prendere la decisione sotto la guida di un medico. Allo stesso tempo, mantenere uno stile di vita sano è essenziale per prevenire sia le malattie della cistifellea che il cancro del colon. Ricordate che una cistifellea sana è custode della salute, mentre una cistifellea malata può rappresentare una minaccia per la salute.

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